Bianco&Nero – cartoline da San Michele Salentino

Aggiornato il 16/10/2020 – San Michele Salentino, Corso Vittorio Veneto – Cartolina inviataci da Giuseppe Argentiero che riporta sul retro la data del 10/10/1956. Come tante realizzate in quegli anni, anche questa è di L. Lodeto.

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Aggiornato il 28/02/2018 – Cartolina di San Michele Salentino, Corso Vittorio Veneto – Piazza Marconi con edificio – probabilmente anche questa degli anni 50 (cartolina di Giuseppe Argentiero)

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Aggiornato il 18/10/2015 – Cartolina di San Michele Salentino, Piazza Marconi con edificio – probabilmente anni 50 (cartolina di Giuseppe Argentiero).

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Aggiornato l’11/03/2014 – Giuseppe Argentiero ci invia una “nuova” cartolina di San Michele
Salentino – anni 50/60.

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23/12/2011 – Giovanna e Giuseppe Elia ci hanno inviato questa vecchissima cartolina, che ringraziamo, e cogliamo l’occasione per riproporre la rubrica dei ricordi ”Bianco&Nero”, già pubblicata sul vecchio portale di midiesis.it:


Via Tagliaferro – anni ’60 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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La chiazza copert – Via Pascoli – anni ’60 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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Panorama Piazza Marconi – Anni ’60 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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Panorama Piazza Marconi – Anni ’60 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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Piazza Marconi – Anni ’60 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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Piazza Marconi – Anni ’60 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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interno della Chiesa di San Michele Arcangelo – anni ’60 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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la chiazz – anno 1955 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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Corso Vittorio Veneto – anno 1967 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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la chiazz – anno 1948
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la chiazz – anno 1955 – Ediz. Cartolibreria Leonardo Lodeto.
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Ringraziamenti a Giuseppe Argentiero, Anna Abbracciante, Adriano Cavaliere e Edmondo Bellanova per aver condiviso il materiale documentale.

7 Commenti a “Bianco&Nero – cartoline da San Michele Salentino”

  • carmina:

    bellissime queste foto!!!!

  • edmondo:

    Questa mattina, curiosando da Roberto, mi sono accorto che nell’edicola non c’è più una sola cartolina di San Michele.Peccato! Non resta che rimpiangere quelle pubblicate in questa rubrica ed augurarsi che presto se ne ristampino di nuove per far circolare nel mondo i “Saluti da San Michele Salentino”!

  • vitale giovanna:

    bellissime mi sembra di tornare indietro nel tempo grazie

  • Ciao a tutti, concordo si belle cartoline, peccato non si trovino più.
    Sarebbe si una buona idea ristamparle magari con la dicitura, cartoline storiche di San Michele o qualcosa del genere. Forse gli editori o le tipografie delle vecchie cartoline avranno ancora i negativi delle foto o di quelle matrici di stampa.

  • pino barletta ( pistacchio):

    ciao.
    sono pino barletta detto pistacchio le foto sono bellissime mentre nella foto di corso vittorio veneto anno 1967 la foto numero 9 il ragazzio con il camice bianco sono io,facevo il barista nel bar commercio,quello alla mia destra è guido azzarito.
    ringrazio ancora per i ricordi.
    21.01.2012

  • edmondo:

    CARTOLINE DA SAN MICHELE
    Grazie Giuseppe per questa tua nobilissima voglia di rintracciare qualunque “storia” di San Michele Salentino. Questa volta torniamo agli anni 50/60 con Corso V. Veneto che comincia a cambiare aspetto.
    Ci sono lavori in corso alla casa Argentieri (Nuccio ex sindaco) con l’allargamento di una porta e la chiusura di quella di un piccolissimo vano che Barletta Fedele ( Fedëlë li marangë)utilizzò come bottega di frutta, verdura e cereali.
    In primo piamo campeggia uno dei quattro pali che illuminavano Piazza Marconi, pali che da ragazzi usavamo come” bandiera” nel gioco con il quale due squadre si contendevano il territorio assegnato. Risento il grido di gioia ( Agghjië vintë!) con il quale si tornava trafilati nel proprio terreno dopo aver toccato la “bandiera” senza essere neanche sfiorato dall’avversario che quando ci riusciva comunicava a tutti la presa in prigionia del “nemico” con un trionfante: purgë!
    Ben visibile è anche la panchina in cemento che resa sempre più liscia dall’uso era un ricercata rampa sulla quale, inconsciamente, scivolare di petto.
    I Barletta (Paravientë) non hanno ancora acquistato da Rafele Nobile il locale su cui poi costruiranno il Bar Commercio con la sala in primo piano utilizzata per gli sposalizi. Oggi è sede della Banca Sella!
    A sinistra si nota “lu terragnë” di meŝtë Noè Miccoli, buio, angusto incredibilmente usato come negozio di frutta e verdura da Andrea Francioso, in eterno litigio con il Barletta Fedele dirimpettaio e concorrente.
    Nulla posso osservare sul mittente ed il destinatario della cartolina viaggiata nel 1956, Non li conosco, ma qualcuno potrebbe riconoscere un parente, un amico!
    Questi i ricordi che mi riaffiorano in mente grazie a questa splendida foto e,per ultimo, mi rammarico che non si sia mai raccolta la produzione di cartoline-ricordo che Narduccë di zappaŝtrettë(Lodeto) si premurò di pubblicare per conto della sua Tabaccheria, cartoleria n°1.
    Sanmichelesalentino16ottobre2020edmondobellanova

  • Giuseppe Argentiero:

    Grazie a te Mondino per le descrizioni e le bellissime testimonianze della tua infanzia.
    Anche a me dispiace che non esiste una raccolta di queste cartoline.

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