Articoli marcati con tag ‘memoria’

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 34^ parte

DIARIO ( 30 settembre 2021 )

Dal 2 agosto 2021 “La Gazzetta del Mezzogiorno” di Bari non è in edicola. Mi dispiace perché non si sa se e quando ritornerà. E dico subito che mi manca.

Mi manca perché non vedo più la scritta “Cultura e spettacoli”. Un luogo di 3 pagine Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 33^ parte

GINO STRADA

Su “Robinson” dell’11 settembre 2021 Renzo Piano ricorda il suo amico Gino Strada.  Trascrivo alcuni passaggi del testo.

“Lui aveva la bussola interna, niente riusciva a fuorviarlo. Aveva questo chiodo fisso, salvare la gente per salvare il mondo. E lo Leggi il resto di questo articolo »

La storia sconosciuta degli I.M.I. (internati militari italiani) di San Michele Salentino – di Giuseppe Argentiero

Aggiornato il 29/06/2021: Tramite il foglio matricolare di Francesco Nigro sono stati reperiti altri suoi dati (vedi nell’articolo).

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Internati Militari Italiani (in tedesco Italienische Militär-Internierte - IMI) è la definizione attribuita dalle autorità tedesche ai soldati italiani catturati, rastrellati e deportati nei territori della Germania nei giorni immediatamente successivi alla proclamazione dell’armistizio dell’Italia, l’8 settembre Leggi il resto di questo articolo »

RACCONTI DI PIAZZA (di Edmondo Bellanova)

Finalmente “la piazza” torna a svolgere la funzione per la quale nel 1933 si demolirono “li curt” con tutto il resto della masseria San Michele. Oggi è luogo d’incontro, di riposo, di “pettegolezzo”, di passeggio, di commenti, di discussioni, di gioco, di ristoro, d’informazione; questa è Piazza Marconi a San Michele Salentino!

Ora, finalmente, in piazza  s’incontrano  anche i  “forestieri” che hanno scelto la nostra terra come seconda “casa” e ci onorano della loro amicizia; non ci separa più il covid ed i suoi incomprensibili colori e divieti, quindi… stanno tornando con la loro giustificata speranza di ritrovare un po’ di quella libertà che ci è stata tolta, per troppo tempo.

Oggi con i veneziani (Anna e Bassam) si è discusso della Costituzione, del suo valore e attualità; della amara considerazione  che non tutti i suoi principi  hanno avuto piena attuazione.

Poi, con Piero, milanese, abbiamo riconosciuto l’importanza della ricerca storica di Giuseppe Argentiero sui militari italiani internati e deceduti nei campi di concentramento della seconda guerra mondiale e parlando del monumento ai caduti di Piazza Dante, Mimino Ligorio Leggi il resto di questo articolo »

Medaglia d’Onore a Giuseppe Romanelli (di Giuseppe Argentiero)

Il prossimo 2 Giugno, 75° anniversario della proclamazione delle Repubblica Italiana, verrà conferita la Medaglia d’Onore alla memoria del nostro concittadino Giuseppe Romanelli  nato il 10 Marzo del 1920 a San Michele Salentino, figlio di Rocco e Antonia Cavallo.

Giuseppe nel gennaio 1939 viene chiamato per il servizio di leva.

È sposato da poco con Annamaria Prezioso e avevano avuto pochi mesi prima un figlio, Rocco.

Pochi mesi dopo la nascita di suo figlio inizierà la campagna d’Albania e verrà inviato proprio li, inquadrato nel 226° rgt Fanteria, imbarcandosi a Bari.

Rimane sul fronte greco-albanese per tutta la durata della guerra e dal ’42 viene trasferito al 71 rgt fanteria ”Puglie” che opera nel Kossovo con compiti di presidio e controguerriglia.

L’8 settembre del 43 furono colti impreparati e il giorno successivo, il Leggi il resto di questo articolo »

SCRITTURA VERNACOLARE (di Vincenzo Palmisano)

Grazie alla gentile segnalazione dell’amico Lino Ciraci, ho scoperto con ritardo che il dizionario del nostro dialetto da me auspicato già esisteva ed è quello del professore Cosimo Balestra. Che ora ho finalmente tra le mani. Un’opera ammirevole per l’impegno profuso e per l’abbondanza del materiale Leggi il resto di questo articolo »

A San Michele Salentino non avevamo partigiani sulle montagne… (di Giuseppe Argentiero)

A San Michele Salentino non avevamo partigiani sulle montagne, con fazzoletti rossi e comunisti.

Abbiamo avuto giovani contadini che si trovavano in guerra loro malgrado e che, dopo l’armistizio, hanno seguito gli ordini del Re rimanendo fedeli all’Italia e non al fascismo.
Su 650mila di questi, 20 erano di San Michele.

Di questi 20, 11 non tornarono a casa morendo nei campi di concentramento.

Gli altri 9 tornarono a casa e, non capiti, rimasero in silenzio senza nessuna gratificazione da parte dello stato.

A noi nipoti il compito di far emergere queste storie altrimenti dimenticate.

L’altra resistenza degli internati Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 30^ parte

BARI-SILIGO

Trascrivo qui di seguito due testi. Il primo è l’attacco di un interessante articolo di Michele Partipilo su Emancipazione femminile e Parità di genere apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno il 27 marzo scorso.

Il secondo è l’incipit del libro “Padre padrone” di Gavino Ledda.

È il 16 dicembre 1928 in una scuola elementare barese. Il padre di un’alunna entra in classe e annuncia all’insegnante che ritira Leggi il resto di questo articolo »

ANCORA VERNACOLO (di Vincenzo Palmisano)

Quando il principe Dentice di Frasso di San Vito dei Normanni, uno dei tanti latifondisti di Terra d’Otranto, diede in enfiteusi le terre” boscose e sementabili” di Masseria Nuova ( detta San Michele ) di sua proprietà, molti nuclei familiari di Ceglie Messapica, di Ostuni, di Leggi il resto di questo articolo »

VERNACOLO (di Vincenzo Palmisano)

Prof. Vincenzo Palmisano

Dopo aver ascoltato le poesie in vernacolo di Rocco D’Urso e di Orazio Azzarito, ho riletto gli articoli dell’amico Lino Ciraci dal titolo “A proposito del sanmichelano” pubblicati una ventina di anni addietro sul periodico “Prospettive” diretto da Francesco Gorgoni,  e mi è venuto il desiderio di tornare con rapide annotazioni sul tema del dialetto, un bene culturale immateriale che merita di essere tutelato e preservato.

Lo studio del dialetto sanmichelano del professore Ciraci, condotto con la passione e l’acribia che l’argomento richiede, è importante perché colma una lacuna. Nessuno infatti prima di lui aveva compiuto un lavoro così Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 29^ parte

IN MEMORIA

Negli anni ’30 una umile popolana sanvitese di nome Maria Concetta Carlucci, colpita da una visione, decise di far costruire nel nuovo rione “La Piantata” di San Vito dei Normanni una chiesa da dedicare al suo santo preferito, San Michele Arcangelo. E con una questua Leggi il resto di questo articolo »

Corso Vittorio Veneto a San Michele Salentino primi anni ’60

Giuseppe Argentiero ci invia un’altra cartolina dei primi anni sessanta di Corso Vittorio Veneto, San Michele Salentino.

Giuseppe, appassionato della materia, questa volta l’ha trovata ed acquistata su ebay.
La qualità dell’immagine ha permesso a Giuseppe di catturare alcuni particolari della stessa che Leggi il resto di questo articolo »

Ricordi: la vecchia squadra di calcio del San Michele (di Edmondo Bellanova)

Aggiornato il 28/02/2021 Leggi il resto di questo articolo »

Storia dell’Hockey su prato a San Michele Salentino

La storia dell’Hockey su prato a San Michele Salentino è una storia particolare ed inconsueta per lo sport sanmichelano. Per vari motivi.

Raccogliendo le testimonianze di vari protagonisti emergono tre aspetti che ne delineano, appunto, la particolarità: la partecipazione di atlete, e quindi, la costituzione della società femminile di hockey (oltre a quella maschile) che ha dato anche un impulso all’emancipazione delle donne nel nostro piccolo paese (stiamo parlando degli anni ’80); 24 anni di attività gestita da giovani che non avevano grandi risorse finanziarie ma solo passione e voglia di fare; il coinvolgimento di 300/400 atleti in tutta la sua storia.

Il tutto nasce nel 1984 all’interno dell’ARCI (associazione ricreativa e culturale italiana), associazione molto attiva in quegli anni a San Michele Salentino diretta in qualità di presidente da Piero Palmisano e poi Stefano Prete.

Fu proprio Stefano Prete a conoscere il prof. Alfredo Miccoli, già insegnante delle scuole elementari di Torre Santa Susanna, colui che ha introdotto in Puglia l’hockey su prato. In quel momento le uniche società presenti erano quella del Torre e Palagianello. In seguito nacquero quella del San Michele, Erchie e Lizzanello.

Le società erano impegnate oltre che con la squadra maggiore anche con le giovanili nel campionato “ragazzi”. I campionati si svolgevano a livello regionale e le gare di disputavano sui campi di terra battuta cioè quelli di calcio.

Ricordo benissimo ancora il giorno della prima gara interna – ci racconta Angelo Cavallo – Pioveva a dirotto e come porte avevamo dei legni verticali legati in sommità da una corda. Si perdeva alla grande, prendevamo, quando andava bene, 8/10 a 0 contro la squadra del Torre.

Dopo qualche anno, grazie al prof. Miccoli che rivestiva anche il ruolo di dirigente all’interno della FIH, il Comune di Torre ottenne il finanziamento per la costruzione del primo e unico campo in erba sintetica dedicato esclusivamente all’hockey prato con una evidente crescita di tutte le squadre Leggi il resto di questo articolo »

DIALETTO (di Vincenzo Palmisano)

All’inizio di febbraio “Midiesis” mi ha portato  in casa la voce di Rocco D’Urso, e per la prima volta ho ascoltato da remoto, come si dice adesso, alcune sue poesie in dialetto sanmichelano.

Alla fine  di questo breve, inaspettato e godibile reading, ho pensato: dopo la pionieristica e importante attività poetica dialettale del professore F. Azzarito, finalmente a San Michele c’è ancora chi ama e vuole raccontare in versi il proprio vissuto e quello altrui usando il dialetto Leggi il resto di questo articolo »

Ventisei anni dalla morte del giornalista Marcello Palmisano, ammazzato a Mogadiscio

L’anno prima era morta Ilaria Alpi, sempre lì a Mogadiscio. Il 9 febbraio 1995 invece muore Marcello Palmisano, entrambi stavano svolgendo il proprio lavoro, erano inviati Rai, volevano raccontare la verità.   Sono trascorsi ventisei anni dalla morte del giornalista e cineoperatore  Marcello Palmisano . Si trovava a Mogadiscio in Somalia con la giornalista Carmen Lasorella per realizzare un reportage per il Tg2. Era nato a San Michele Salentino. Aveva Leggi il resto di questo articolo »

Quando a San Michele Salentino c’era l’hockey su prato

San Michele Salentino ha avuto dal 1984 al 2008 due società/associazioni sportive di hockey su prato maschile e femminile.

Vedi anche Storia dell’Hockey su prato a San Michele Salentino

Aggiornato il 10/02/2021 Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 28^ parte

LA TARICATA

Le parole e i ricordi sono per me come le ciliegie, una tira l’altra. Mi succede anche in questo momento.

Leggo la parola dialettale  taricata  ( radice ) e, automaticamente, mi torna in mente la parola Leggi il resto di questo articolo »

Medaglia d’Onore alla Memoria di Giuseppe De Fazio

Anteprima martedì 26 gennaio alle 10 sulla pagina Facebook e Canale YouTube di “Nova Network – San Michele Salentino” con “Vi racconto mio nonno”: in studio Giuseppe Argentiero (nipote di Giuseppe De Fazio), Rosalia Fumarola, assessora alla Cultura, intervistati da Fabrizio Barletta.

Mercoledì 27 gennaio Alle ore 10, nel salone di rappresentanza della Provincia di Brindisi, alla presenza delle autorità civili e militari sarà celebrato il “Giorno della Memoria”, in ricordo delle persecuzioni del popolo ebraico e dello sterminio nei campi nazisti dei deportati militari e civili italiani.

La manifestazione, che ha lo scopo di mantenere viva la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia del nostro Paese, sarà arricchita dall’intervento del rappresentante della Consulta degli studenti, dopo i saluti del presidente della provincia, Riccardo Rossi e del prefetto di Brindisi, Carolina Bellantoni. Per l’occasione, inoltre, sarò proiettato un video sulla storia degli internati militari italiani.

Nel corso della cerimonia saranno consegnate quattro “Medaglie d’Onore” tra le quali quella alla memoria di Giuseppe De Fazio, di San Michele Salentino, soldato dell’Esercito italiano sopravvissuto alla cattura ed alla successiva deportazione in un campo di concentramento in Serbia.

Nato a Ceglie Messapico il 9 dicembre del 1923, Giuseppe De Fazio venne chiamato alle armi il 13 gennaio del 1943 e inquadrato nel 10º reggimento fanteria “Regina” di Barletta.

Posto a difesa dell’isola greca di Kos, il 3 ottobre del 1943 i tedeschi invasero la stessa mettendo Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 27^ parte

GIORGIO LA PIRA

Giorgio La Pira, giurista, docente universitario, parlamentare, sindaco di Firenze, promotore instancabile di riunioni internazionali imperniate sul tema della pace e della civiltà cristiana e difensore dei diritti dei lavoratori, tenne uno dei suoi discorsi pubblici a San Vito dei Normanni Leggi il resto di questo articolo »

Oronzo Vitale, Aldo Torroni e…

Lino e Massimo Vitale, sfogliando l’album fotografico di famiglia, hanno trovato questa foto che condividono con noi.

Riconoscono in primo piano il loro padre Oronzo, poi Leggi il resto di questo articolo »

SANTA LUCIA (di Maria Grazia Chiese)

Il trullo di Santa Lucia, chiamato così perché c’è una cappella votiva con l’immagine della Santa.
Ho passato l’nfanzia e l’adolescenza al trullo e ogni pomeriggio all’imbrunire, si lasciava il trullo e con un secchio d’acqua attinto da mia nonna arrivavamo proprio dove comincia la proprietà, sulla provinciale San Michele Francavilla e innaffiavamo i fiori, o portavamo anche i fiori alla cappella , che si trova sul ciglio della strada.
LA STORIA
Esisteva già una colonna con sopra la Statua di Santa Lucia, era stata costruita dalla mamma di mio nonno , che aveva ricevuto la grazia per uno dei suoi figli, che mentre caricava il fucile vicino al fuoco, con una scintilla uscita dal caminetto era andata a fuoco la polvere da sparo , causando ustioni sul viso del ragazzo, e si temeva per la sua vista, ma Leggi il resto di questo articolo »

TIEMP DI FICH (di Sante Carriero)

foto d'archivio - famiglia Romanelli - anni '50

La mia famiglia nei primi anni ’50 era composta come segue: mio padre “Vitucciu lu tianese” Carriero Vito, originario di Latiano, mia madre “Lina di Pizzittin” Apruzzi Giovanna poi i miei fratelli Pasquale, Donato, Palma e lo scrivente. Viveva con noi anche mio nonno materno “Santudd di Pizzittin” Apruzzi Sante originario di Ostuni, Leggi il resto di questo articolo »

TRACCE DI MEMORIA, l’e-Book di Maria Grazia Chiese

…”TRACCE DI MEMORIA “…  è un e-Book redatto da Angela Gatti in cui l’autrice Maria Grazia Chiese ripercorre, in una serie di capitoli, le storie delle persone e delle situazioni particolari che hanno attraversato la sua vita, vissuta nel paese di San Michele Salentino, durante gli Leggi il resto di questo articolo »

GHIACCË (di Edmondo Bellanova)

Tutto nasce dalle sollecitazioni che creano la lettura del “Mio Dizionario” del prof. Vincenzo Palmisano. Questa volta lo spunto mi è dato dalla splendida definizione del termine “ghiaccio”.

Mentre leggevo, i ricordi si rincorrevano, accavallavano; si mescolavano in immagini della mia fanciullezza e mi è piaciuto rivedermi nell’acquistare 10 lire di ghiaccio, a mezzodì di un’assolata giornata d’estate; correre,  verso casa, in strade deserte, per evitare che quel pezzo di ghiaccio si sciogliesse prima d’essere sistemato nella brocca di vetro, dalla quale mescere acqua fresca.

Rivedo gli enormi blocchi, ricoperti da sacchi, che Jangelë dë li perë (Palmisano), custodiva nella sua buia rivendita di vino in via Dentice.

Ma “ghiaccio” mi ricorda anche le granite che gustavamo da Lorenzë di Martinuddë nel suo bar di Piazza Dante. Ghiaccio tritato, irrorato da coloratissime essenze che Lorenzo mesceva da bottiglie con elegantissimo beccuccio-distributore in metallo.  Mentre ci si accaldava Leggi il resto di questo articolo »

Hockey su prato a San Michele S.no

Laureati con 110 (e lode)

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