Articoli marcati con tag ‘Chiara Nisi’

Ottobre (di Chiara Nisi)

Stanno ancora suonando le vecchie campane
ed il sole d’autunno sulla piazza è già alto;
le membra, ormai figlie di terre lontane,
tornano a casa, al cielo cobalto
d’un paese che, intanto, è rimasto in attesa
e sa ancora che cosa vuol dir la pazienza,
come un’anima stanca che resta sospesa
quando hai voglia di lei e quando vuoi stare senza.
Hai ancora vent’anni quando l’indecisione
sulle corde della tua arpa mentale
sta suonando la solita strana canzone Leggi il resto di questo articolo »

Appello alla sensibilità culturale (di Chiara Nisi)

Resto perplessa dinnanzi alla lettura degli articoli informativi che nascono come preludio ad un grande programma culturale previsto per la comunità sammichelana. Mi capita sovente di seguire da lontano quel che accade nell’entourage del paese: leggevo l’articolo illustrativo del contenuto de ‘Il comune informa’, n.13 Gennaio/Febbraio 2014. Ammodernamento burocratico del comune,  organizzazione delle giornate FAI di primavera, ‘giovani ciceroni’, sistema integrato di servizi per la fruizione e gestione dei beni culturali e paesaggistici, la parola ai giovani, ecc.. elenchi Leggi il resto di questo articolo »

Vita: istruzioni per l’uso (di Chiara Nisi)

Cogliere i risvegli positivi. Nulla è scontato. La gratitudine in questo secolo viene tristemente a mancare. Non sappiamo o facciam finta di non sapere che siamo noi stessi a determinare l’andamento della nostra prosa musicale giornaliera. A noi è data facoltà di trovare l’ equilibrio della bilancia quotidiana che porta su di sé il fardello della pazienza di vivere, della pazienza di essere. Questa facoltà è premio che non riusciamo mai abbastanza a celebrare. Inseguiamo egoisticamente una felicità della quale non conosciamo il prezzo, temiamo di morire poiché non conosciamo la gioia del vivere. Seneca maestro: “Lucilio caro, fai quel che mi scrivi: metti a frutto ogni minuto; Leggi il resto di questo articolo »

D’estate (di Chiara Nisi)

Non s’incartoccia la foglia e il suo suono non è croccante, ma è verde, rinvigorita. Le sinestesie nell’aria si moltiplicano. Non sta zitta la campagna, le cicale spettegolano ancora. Non amavo molto l’estate, preferivo l’inverno tra grigiori, malinconie e l’esigenza di riscaldarsi. Ma mi piacevano i boccioli aperti, rossi, sorridenti. La città è troppo calda e i san pietrini della mia piazza preferita bollono e diventano inospitali, tutti hanno una ragione per partire.
L’amaca ondeggia bene oggi e i pensieri non vanno Leggi il resto di questo articolo »

C’è crisi… nelle anime e sui visi (di Chiara Nisi)

L’arte del conoscersi non è cosa semplice. I cinque minuti prima di prender sonno trovo siano deleteri. Il resoconto del proprio rendimento nei confronti della vita è difficile a farsi e ad affrontarsi.
Dicono ci sia crisi in giro. Troppi scombussolamenti che turbano la serenità del quotidiano, o forse troppi vizi che non detergono le angosce, anzi le moltiplicano. Le lamentele del cuore si fanno sentire. Forse è meglio schierarsi dalla parte di quel lavoratore che a sera è così stanco che i cinque minuti prima del sonno non ha nemmeno la forza per impiegarli.
Tanto si sa, la filosofia del sacrificio è quella che più ti forgia e ti stanca, ma ti fa splendere la coscienza. Ogni tanto però i momenti di sconforto e di dubbi su quel che ne sarà di noi investono le menti di tutti. Dove stiamo impiegando le nostre energie? A buon fine poi? Qual è la chiave della serenità? Penso che Leggi il resto di questo articolo »

Time – Pink Floyd (di Chiara Nisi)

Ticchettano via i minuti che riempiono un giorno tedioso
E tu sbrindelli e sciupi le ore per strade fuori mano
Gironzolando per un angolo della tua città
Aspetti che qualcuno o qualcosa ti mostri la via.
Stanco di giacere alla luce del sole, di stare a casa a guardare la pioggia  
Tu sei giovane e la vita è lunga e c’è ancora tempo da sprecare oggi. 
Ma poi un giorno scopri che dieci anni sono trascorsi 
Nessuno ti aveva detto quando muoverti, hai perso lo sparo del via. 
E corri e corri per raggiungere il sole ma sta tramontando 
Correndo in circolo per emergere nuovamente dietro di te 
Il sole è lo stesso in maniera relativa, ma tu sei più vecchio 
Fai respiri più brevi 
E sei un giorno più vicino alla morte.
Ogni anno sta diventando più breve, sembra di non trovare mai il tempo 
Progetti che l’un l’altro si risolvono in nulla o in una mezza pagina 
Di righe scribacchiate. Leggi il resto di questo articolo »

Quale futuro (di Chiara Nisi)

Chiara Nisi

Scriveva Euripide che chi trascura d’imparare in giovinezza perde il passato ed è morto per il futuro. Oggi guardare avanti preoccupa un po’, triste verità. Non è più così facile formare una  retta cultura della mente e del cuore. Oggi a vent’anni è diverso progettare la propria vita,diverso da decenni addietro, per dover star dietro alla corsa del tempo, delle politiche, delle società, delle contorte abitudini del mondo.

 Ammiro gli uomini che nel duemilaundici trovano il tempo di fermarsi a pensare, alle loro condotte, ai loro progetti, alle relazioni, alle realizzazioni. Affermarsi non è un percorso facile, figlio di rese, di abbattimenti, necessarie fughe e ritorni. La saggezza del cuore in fondo non ha un’epoca e non è in voga solo in alcuni periodi storici, l’adempiere ai doveri della vita riuscendo al contempo a far bene per sé e per gli altri è una cultura da custodire gelosamente in ogni tempo. Leggevo di uno scrittore e filosofo indiano, Robindranath  Tagore, il quale compose questi versi “Dormivo e sognavo che la vita era gioia, mi svegliai e vidi che la vita era servizio, volli servire e vidi che servire era gioia”. Mettersi al servizio del proprio cuore e al contempo di quello degli altri è impresa difficile. Leggi il resto di questo articolo »

Tutti in piedi (di Chiara Nisi)

Chiara Nisi

17 Giugno 2011. Villa Angeletti. Ore 21.15. Tutti in piedi.

Eravamo in tanti: studenti, lavoratori, precari, ricercatori, padri e madri di famiglia, nonni, fieri e tutti in piedi.

Si festeggiavano i 110 anni della FIOM, ma la serata diventa molto di più. Diventa un inno al lavoro e ai diritti. L’iniziativa di Michele Santoro contro ogni forma di negazione alla libera espressione televisiva e contro ogni forma di negazione ai diritti dei lavoratori ha svegliato tante coscienze e tanti cuori indignati e offesi da un governo che sottomette i lavoratori ad una condizione di servilismo e  precariato, per vile pavidità e calcolo personale. Vorrei scrivere della fierezza che ha unito noi presenti ieri sera, della commozione che tante testimonianze hanno mosso. Serena Dandini  assieme alle simpatiche parodie dantesche e alle vignette di Vauro Senesi aprono la serata Leggi il resto di questo articolo »

Storie di viaggiatori (di Chiara Nisi)

Chiara Nisi

Custodi di nostalgici segreti. Lo scorrere di ruote sull’asfalto a volte ti rende più riflessivo di quanto si possa pensare.  Allontanano ed avvicinano in una maniera così sinuosa e intrecciata che sarebbe inevitabile distribuirvi i pensieri di passaggio. Le strade. Portano alla gente che amiamo, portano a luoghi passati, ai ricordi, consolano o turbano, talvolta accolgono, talvolta respingono. Ricamano storie e nostalgie.

Pensi spesso alle distanze? A quanto possono essere così sofferte da attrarre i pensieri in un campo di forze amorevoli e melanconiche. Fa tanta strada l’uomo, e conosce, esplora,  solo per completare la scoperta verso se stesso e verso una verità così difficile da disegnare. Eppure le strade più intricate le trova dentro il suo mondo. E dentro tutte quelle ingarbugliate elucubrazioni della mente e del cuore.

Il famoso viaggio verso se stessi allora batte tutte le distanze geografiche e apre gli orizzonti a quelle distanze così trascendenti che conducono verso le astratte verità e lasciano all’uomo il beneficio del dubbio.  E nascono luoghi nuovi nella mente, dove le mete sono irrequiete.

Calvino diceva nelle sue Città invisibili che “ l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti”.  Leggi il resto di questo articolo »

Guarda cosa accade (di Chiara Nisi)

Guarda cosa accade.
Guarda il sangue che gronda dagli occhi. Ascolta il suono imbarazzante della Terra che trema e il rumore drastico del tempo cancellato in pochi minuti.
A cosa pensi oggi? Al Giappone.
 Ai dolci occhi  a mandorla che hanno perduto anche l’ultima lacrima.
Allora ti rendi conto che lamentarsi è la cosa più meschina di questo mondo. Allora i dolori in iperbole di noi uomini figli del vizio scompaiono d’un tratto davanti alle consapevolezze di vite troncate in un batter di ciglio.
Quanto si sente perduto quell’uomo che vede macerarsi il tempo,gli  affetti, vede la natura divorarlo in una voragine di sconforto.
L’amarezza forse non l’abbiamo mai provata davvero. Il mio pensiero non riesce nemmeno a concepire minimamente quel patimento. E’ forse questo lo strazio. Tremò la terrà e tremarono le esistenze.
Il sisma dei cuori non era previsto. E le vite che miracolosamente ne escono indenni sono il più grande inno alla vita e la più grande reazione alla calamità. Leggi il resto di questo articolo »

Sulla lingua… ed altre poesie di Chiara Nisi

Ancora tre poesie di Chiara Nisi:

Proteggi
 
Non lascio requie
alla tua coscienza
e non demordo.
Premurosa
giaccio ai tuoi piedi
come un guardiano
protegge il suo faro.
E tremo.
Ansiosa sentinella.
 
Tirava vento nell’anima
 
Vive
il silenzio
delle umane certezze.
Familiare
è l’asfalto
lungo la strada.
Ristora
il cielo uggioso
di novembre sibillino.
Arde
il suo respiro caldo.
Al cielo
gli occhi
veneranti, ma spenti.
Ad ogni bocca
la sua volontà.
E son già sola.
 
Sulla lingua
 
Vuoi la serenità
che sappia di vino
e saliva.
Vuoi l’equilibrio
che odori di lavanda
e astratto incenso.
E vuoi la giusta voglia
che ti culli
e sappia di casa.
Si sente ora
profumo di vita.

Una è la soluzione: cultura! (di Chiara Nisi)

Bologna, 30/11/010 – Sono le ore 11 del mattino. Striscioni, adrenalina e tanto fermento in via Zamboni. C’è aria di lotta ideale e di voglia di affermazione. Energici e fieri i volti di chi ancora è disposto a lottare e a non subire passivamente. Obiettivo: respingere la riforma e il nuovo ddl Gelmini.  La lotta è sana e costruttiva qui oggi, solo  per chi non sa e non conosce la lotta diviene violenta e figlia di cotanta ignoranza.
 La verità oggi è negli occhi dei ricercatori universitari che rischiano il posto, la verità è negli occhi di studenti poco agevolati che non potranno permettersi una borsa di studio. La verità è nel precariato che Leggi il resto di questo articolo »

Per un solo minuto… silenzio, di Chiara Nisi

Chiara Nisi

25 Novembre 2010 Giornata mondiale contro la violenza sulle donne
Sublime custode dell’armonia della vita, origine del mondo. Oggi la si celebra. E si venera ogni sua protezione e tutela. Terribili, tristi i dati sulle violenze. Diritto alla femminilità,rispetto della mente e del corpo,difesa della dignità. Garanzie fantasma? Anche la sicurezza diviene incerta, debole quadro sociale..e spaventoso. E si è persa l’etica dell’amore. E piangono i valori ormai andati. Così scrive una donna vittima Leggi il resto di questo articolo »

Chiara Nisi: parole… come respiro

 Abbiamo conosciuto Chiara Nisi in ambito musicale, con le prime manifestazioni dell’Associazione Movimento Circolare, ma la sua vena artistica va ben al di la della musica.
Dopo aver apprezzato, in altre occasione, i suoi componimenti abbiamo chiesto a Chiara di condividere con noi il “suo mondo interiore” che con parole, come respiro, scrive.
Iniziamo questo “viaggio” con la pubblicazione della prima, appunto “Respira”.

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Hockey su prato a San Michele S.no

Laureati con 110 (e lode)

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