Articoli marcati con tag ‘Vincenzo Palmisano’

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 35^ parte

NATALE 1982

Cammelli d’acciaio

portano bombe a Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 34^ parte

DIARIO ( 30 settembre 2021 )

Dal 2 agosto 2021 “La Gazzetta del Mezzogiorno” di Bari non è in edicola. Mi dispiace perché non si sa se e quando ritornerà. E dico subito che mi manca.

Mi manca perché non vedo più la scritta “Cultura e spettacoli”. Un luogo di 3 pagine Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 33^ parte

GINO STRADA

Su “Robinson” dell’11 settembre 2021 Renzo Piano ricorda il suo amico Gino Strada.  Trascrivo alcuni passaggi del testo.

“Lui aveva la bussola interna, niente riusciva a fuorviarlo. Aveva questo chiodo fisso, salvare la gente per salvare il mondo. E lo Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 32^ parte

MEMORIALE

A don Antonio Chionna, che 50 anni fa, nello stabilimento tipografico dell’amico editore Nunzio Schena in Fasano vide nascere “Il Punto”, ancora vivo, rigoglioso e aperto a nuovi orizzonti.

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La Provincia di Brindisi, in campo editoriale, e purtroppo in molti altri Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 31^ parte

TARANTO

Come era Taranto negli anni ’50 del secolo scorso?.

Chi non ha la mia età non può saperlo. E allora chi vuol saperlo legga queste Leggi il resto di questo articolo »

IL NUOVO LIBRO DI COLIZZI (di Vincenzo Palmisano)

Ho letto “La suggeritrice”, Nanni Editore, di Francesco Colizzi, e mi è piaciuto.

E’ un libro nuovo, originale , nel quale l’autore, che ha alle spalle altre pubblicazioni, si spoglia di ogni reticenza e con spietata sincerità ci mostra il suo mondo interiore e il mondo di fuori in cui siamo tutti immersi.

Ne viene fuori un autoritratto in piedi di un utopista positivo, concreto, che scende in campo e opera affinchè  il suo sogno di un vivere migliore si realizzi.

Chi non ha mai letto i suoi editoriali sulla rivista “Amici di Follerau” quando era presidente nazionale dell’ “Aifo”, scoprirà adesso quello che Colizzi ha fatto in Africa per i diritti degli ultimi.

Le epigrafi, le citazioni, i rimandi e gli echi letterari disseminati a piene mani in ogni capitolo, non sono un decoro o uno sfoggio di cultura, ma fanno parte intimamente del testo, ne hanno la stessa sostanza e rivelano un lettore insaziabile, un medico psichiatra umanista, uno Leggi il resto di questo articolo »

SCRITTURA VERNACOLARE (di Vincenzo Palmisano)

Grazie alla gentile segnalazione dell’amico Lino Ciraci, ho scoperto con ritardo che il dizionario del nostro dialetto da me auspicato già esisteva ed è quello del professore Cosimo Balestra. Che ora ho finalmente tra le mani. Un’opera ammirevole per l’impegno profuso e per l’abbondanza del materiale Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 30^ parte

BARI-SILIGO

Trascrivo qui di seguito due testi. Il primo è l’attacco di un interessante articolo di Michele Partipilo su Emancipazione femminile e Parità di genere apparso sulla Gazzetta del Mezzogiorno il 27 marzo scorso.

Il secondo è l’incipit del libro “Padre padrone” di Gavino Ledda.

È il 16 dicembre 1928 in una scuola elementare barese. Il padre di un’alunna entra in classe e annuncia all’insegnante che ritira Leggi il resto di questo articolo »

ANCORA VERNACOLO (di Vincenzo Palmisano)

Quando il principe Dentice di Frasso di San Vito dei Normanni, uno dei tanti latifondisti di Terra d’Otranto, diede in enfiteusi le terre” boscose e sementabili” di Masseria Nuova ( detta San Michele ) di sua proprietà, molti nuclei familiari di Ceglie Messapica, di Ostuni, di Leggi il resto di questo articolo »

VERNACOLO (di Vincenzo Palmisano)

Prof. Vincenzo Palmisano

Dopo aver ascoltato le poesie in vernacolo di Rocco D’Urso e di Orazio Azzarito, ho riletto gli articoli dell’amico Lino Ciraci dal titolo “A proposito del sanmichelano” pubblicati una ventina di anni addietro sul periodico “Prospettive” diretto da Francesco Gorgoni,  e mi è venuto il desiderio di tornare con rapide annotazioni sul tema del dialetto, un bene culturale immateriale che merita di essere tutelato e preservato.

Lo studio del dialetto sanmichelano del professore Ciraci, condotto con la passione e l’acribia che l’argomento richiede, è importante perché colma una lacuna. Nessuno infatti prima di lui aveva compiuto un lavoro così Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 29^ parte

IN MEMORIA

Negli anni ’30 una umile popolana sanvitese di nome Maria Concetta Carlucci, colpita da una visione, decise di far costruire nel nuovo rione “La Piantata” di San Vito dei Normanni una chiesa da dedicare al suo santo preferito, San Michele Arcangelo. E con una questua Leggi il resto di questo articolo »

DIALETTO (di Vincenzo Palmisano)

All’inizio di febbraio “Midiesis” mi ha portato  in casa la voce di Rocco D’Urso, e per la prima volta ho ascoltato da remoto, come si dice adesso, alcune sue poesie in dialetto sanmichelano.

Alla fine  di questo breve, inaspettato e godibile reading, ho pensato: dopo la pionieristica e importante attività poetica dialettale del professore F. Azzarito, finalmente a San Michele c’è ancora chi ama e vuole raccontare in versi il proprio vissuto e quello altrui usando il dialetto Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 28^ parte

LA TARICATA

Le parole e i ricordi sono per me come le ciliegie, una tira l’altra. Mi succede anche in questo momento.

Leggo la parola dialettale  taricata  ( radice ) e, automaticamente, mi torna in mente la parola Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 27^ parte

GIORGIO LA PIRA

Giorgio La Pira, giurista, docente universitario, parlamentare, sindaco di Firenze, promotore instancabile di riunioni internazionali imperniate sul tema della pace e della civiltà cristiana e difensore dei diritti dei lavoratori, tenne uno dei suoi discorsi pubblici a San Vito dei Normanni Leggi il resto di questo articolo »

ELOGIO AL GRANDE PROFESSORE VINCENZO PALMISANO (di Anna Abbracciante)

Vincenzo Palmisano

Questa è la storia di un regalo inaspettato in un Natale insolito e triste, un messaggio di speranza per un futuro migliore.

Tre sere fa ha suonato il campanello un postino inaspettato, in questo periodo storico, che il suono del campanello è diventato anomalo e insolito.

Era il fratello del grande Prof. Vincenzo Palmisano con una missiva: UNA BUSTA, contenente qualche tema e qualche poesia scritta durante la frequenza alla scuola media di due dei miei figli: ZAIRA E LORIS.

UN REGALO: niente di consumistico, niente di eclatante, UN GESTO, fatto da una persona di grande cultura e di grande umanità: il prof. Vincenzo PALMISANO che tutti conosciamo!
Naturalmente i miei figli non erano i suoi preferiti, nè scrivevano cose speciali, erano ragazzini come tanti altri.

E’ LUI che è una persona SPECIALE e si è solo ritrovato nelle mani, come capita a tutti noi, documenti vecchi o vecchie foto e conoscendo la mia famiglia, ha voluto fare UN REGALO SPECIALE a questi due ragazzini, ora adulti, Leggi il resto di questo articolo »

Noterelle di lettura di Vincenzo Palmisano: “MASSERIA SANTA IRENE”

“MASSERIA SANTA IRENE”, il romanzo di esordio di Nello Ciraci.

Il romanzo si apre come una grande finestra spalancata su Ostuni. Affacciandoci, assistiamo alla passeggiata di don Antonio e di Francois Saletti.  Il primo, un ricco proprietario terriero locale, il secondo, un tenente piemontese arrivato da poco in città.

Sembra l’inizio di uno degli innumerevoli docufilm su Ostuni e dintorni.

Invece è il romanzo d’esordio di Nello Ciraci nel quale storia e leggenda folklore antropologia e politica si mescolano e intrecciandosi suscitano curiosità, interesse  e voglia di leggere fino all’ultima riga.

L’epicentro del libro è il tema ancora bruciante del brigantaggio postunitario a Ostuni e in Terra d’Otranto.

La vicenda del capo brigante “Pizzichicchio”, della scoperta dell’”acchiatura” e del recupero della cassa piena di oro e di  argento sotterrata ai piedi di un grande olivastro è così avventurosa difficile e rischiosa che sembra uscita dalla penna di un giudice indagatore ostinato sottile e infallibile.

Chi lo conosce sa che Nello Ciraci è stato un appassionato docente di lingua e letteratura francese nel liceo scientifico di Ostuni, è poeta, dialettologo, Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 26^ parte

ALFABETO SERPENTINO

Tutti sanno che Dacia Maraini è una delle scrittrici italiane più amate dai lettori. “Una signora dagli occhi azzurri come il cielo della città bianca”. Così intitolai un articolo sul mensile “Lo scudo”, dopo averla vista e ascoltata in un incontro con gli studenti del Liceo classico Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 25^ parte

RIFIUTI

Nel 1933 lo scrittore e giornalista toscano Bino Sanminiatelli fece un viaggio in Puglia e ne ricavò un lungo articolo, che fu pubblicato dal Corriere della Sera.

Il reportage metteva in luce il contrasto stridente tra la straordinaria bellezza dei monumenti e il degrado Leggi il resto di questo articolo »

CARISSIMO MONDINO (di Vincenzo Palmisano)

Carissimo Mondino,

ecco la mia opinione sulla denominazione del “Fico mandorlato”.

Fiera, festival o sagra?

La fiera mi fa pensare al mercato, il festival mi fa pensare alla gara canora, la sagra mi fa pensare al paese, alla tradizione, alle sue feste, ed evoca antiche atmosfere rurali.

Le tre voci non sono sinonimi veri e propri, ma si somigliano perché hanno in comune la folla e il divertimento.

La scelta è anche questione di gusto.

A me sembra più calzante la parola sagra, perché suona come un omaggio Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 24^ parte

MIDIESIS

Ogni mattina mia moglie apre la finestra  “Midiesis”, io mi affaccio e vedo Piazza Marconi, salotto, teatro e cuore pulsante di San Michele Salentino.
E, di colpo, il rito Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 23^ parte

ANTIRAZZISMO

Sto in casa, prigioniero del coronavirus, accendo il televisore e, all’improvviso, irrompe nella stanza la voce di Fausto Leali, che canta “Angeli negri”. Da parecchio non lo sentivo e ora, incantato, Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 22^ parte

MAESTRO

Rovistando tra le carte del mio archivio ho ritrovato un vecchio ritaglio di giornale, che qui di seguito trascrivo: Leggi il resto di questo articolo »

DON ANTONIO CHIONNA, nei ricordi di Vincenzo Palmisano

L’ultima volta che l’ho sentito è stato sabato 11 aprile, per fargli gli auguri di Pasqua. Gli ho chiesto: come stai?, e mi ha risposto: sto male, e la sua voce era così lontana, fioca e sottile che ho compreso solo le ultime parole: ricambio l’abbraccio a te e a tua Leggi il resto di questo articolo »

AMBIENTALISTI IN ERBA (dall’archivio del prof. Vincenzo Palmisano)

 

foto di repertorio

Quando in Svezia Greta non era ancora nata, quando l’Amazzonia non bruciava, quando in Puglia l’odiosa xylella non faceva strage dei secolari ulivi, a San Michele Salentino piccoli poeti crescevano e scrivevano versi: sulla natura e Leggi il resto di questo articolo »

IL MIO DIZIONARIO (di Vincenzo Palmisano) – 21^ parte

LUOGO

Scrive un critico letterario:” In un luogo del libro l’autore afferma che…”.

Non scrive: in un passo, in un brano, in una pagina. Scrive: in un luogo.

Questa insolita accezione della parola luogo è molto bella, e mi ha colpito perché, come il libro è diviso in capitoli e paragrafi, così la casa è composta di spazi e ambienti, Leggi il resto di questo articolo »

Hockey su prato a San Michele S.no

Laureati con 110 (e lode)

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