CARISSIMO MONDINO (di Vincenzo Palmisano)

Carissimo Mondino,

ecco la mia opinione sulla denominazione del “Fico mandorlato”.

Fiera, festival o sagra?

La fiera mi fa pensare al mercato, il festival mi fa pensare alla gara canora, la sagra mi fa pensare al paese, alla tradizione, alle sue feste, ed evoca antiche atmosfere rurali.

Le tre voci non sono sinonimi veri e propri, ma si somigliano perché hanno in comune la folla e il divertimento.

La scelta è anche questione di gusto.

A me sembra più calzante la parola sagra, perché suona come un omaggio alla nostra civiltà contadina, ormai del tutto scomparsa.
Comunque, ciò che conta non è l’etichetta ma il contenuto dell’evento e i frutti che ne derivano.

E’ chiaro che non organizzare più il “Fico mandorlato” quando il Covid ci lascerà in pace equivarrebbe a far morire l’idea geniale che lo fece nascere.

Vincenzo Palmisano

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