Enfiteusi: pensione e risparmi pignorati ad un ottantenne

Riceviamo da Tonino Chirico e pubblichiamo:

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TAG: ENFITEUSI

3 Commenti a “Enfiteusi: pensione e risparmi pignorati ad un ottantenne”

  • Siccome la legge, che a volte è dura ma anche “comprensiva” e materna, non obbliga all’impossibile (ad impossibilia nemo tenetur), forse sarebbe il caso di rivedere tutta la strategia fin qui seguita e adeguare la battaglia al tempo attuale.
    Non sono un avvocato, ma li conosco e cerco di scansarli, insieme ai medici. Mi permetto di fare delle riflessioni, se possono essere d’aiuto:
    Perché non sono stati più riscossi i canoni da oltre sessant’anni? Forse non era più conveniente andarsene in giro per contrade a raccattare la decima dei vari prodotti agricoli, fichi secchi, mandorle, uva, granaglie, olive, cereali, frutti di stagione, o aspettare che i contadini conferissero questi prodotti nei palazzi dei signori latifondisti? Magari pure di qualità non apprezzabile a seconda del comportamento delle stagioni? Non erano questo il prezzo pattuito, fave, piselli, ceci, fagioli, lenticchie, cicerchie, lupini, grano, fichi ecc.? Andiamo a ricostruire i raccolti di tutte le annate contestate e finalmente rivendicate dai signori padroni e vediamo quante carrettate di fichi scarti o di uva grandinata e di olive con la mosca o faf i pisiedd virmicat gli si dovrebbe andare a scaricare negli atrii dei palazzi! Intanto però i villani e le loro famiglie, con i figlioletti sottratti alla scuola e al gioco ci hanno lavorato in questa terra. Nessuno di questi signori vuole pagare questi sessant’anni di duro lavoro di intere famiglie il cui unico guadagno era na coppa di fave e qualche pasa di fichi secchi per l’inverno?

  • Claudio:

    Caro Pietro hai pienamente ragione. Penso che il “Comitato No Enfiteusi” e i contadini che possono essere colpiti da questa ulteriore truffa ai danni dell’agricoltura e di chi si è spezzato la schiena per decenni debbano rispondere facendo GRANDE RUMORE per rispondere al salto di qualità che questa notizia evidenzia.
    L’Enfiteusi è una vergogna di natura schiavistica e medievale …BASTA!

  • Caro Claudio mi fai riflettere ed essere più esplicito sulla carognaggine di questa attuale casta in cui tutti, ma proprio TUTTI, come si dice volgarmente, “c’inzuppano la fetta”: non il magistrato, per carità applicano soltanto la legge, ma anche l’avvocato che ha preparato l’atto d’ingiunzione da firmarsi dal magistrato e da affidare all’ufficiale che lo eseguirà!!! La pensione e il tfr di un poveraccio che oltre a lavorare i campi è andato magari anche nelle vicine puzzolentissime fabbriche per poter vivere più dignitosamente che con la sola terra.

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