Le ripercussioni del caso Consales anche sui cittadini di San Michele Salentino

Le ultime vicende giudiziarie sulla gestione dei rifiuti che hanno coinvolto il primo cittadino di Brindisi, nonché presidente dell’OGA, trovano riscontro negativo anche per noi cittadini di San Michele Salentino.

Con le accuse di abuso di ufficio e corruzione sull’affare dei rifiuti nel territorio di Brindisi, mosse nei confronti di Mimmo Consales, si deduce il perché dell’aumento della tassa sui rifiuti che siamo stati costretti a pagare negli ultimi anni.

Ricordiamo, infatti, che l’OGA di Brindisi, l’organismo che si occupa dei servizi di recupero, riciclaggio, trattamento e smaltimento dei rifiuti, di cui fanno parte tutti i sindaci della provincia, è stato già commissariato nei primi giorni dell’ottobre u.s. e le vicende riferite alla chiusura e sequestro di discariche varie (vedi vicende Nubile e Autigno) hanno fatto aumentare gli oneri a carico dei Comuni e, conseguentemente, dei
cittadini.

E’ mai possibile che fatti del genere non siano stati “intercettati” in ambito politico/istituzionale (direzioni provinciali e regionali dei partiti, Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Sindaci, singoli politici) e denunciati anzitempo?

 

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