La risposta dell’Assessore alla Cultura, Rosalia Fumarola

Con molto piacere rispondo al nostro concittadino Edmondo Bellanova che con solerzia si presta e propone attraverso comunicati le sue idee e i suoi personali punti di vista, condivisibili o no, ma necessari per un confronto, che potrebbe tenere in serbo del potenziale utile per un obbiettivo comune. Quindi in qualità delle vesti che ricopro sento di doverLa ringraziare per la tanta attenzione profusa, ma devo però eccepirLe delle imprecisioni, in quanto quello che Lei afferma circa la mancata attenzione verso i nostri concittadini che si distinguono e ci fanno onore con una laurea in lode o per altri meriti e traguardi non risponde al vero.

Le sfugge la nostra costante attenzione sulla Pagina Istituzionale che mai viene meno verso ogni tipo di evento, soprattutto per quelli che ci allietano e fanno onore, anche se credo che questo paese avrebbe sicuramente un altro aspetto se tutte quelle menti giovani e brillanti avessero la possibilità di restare nel loro paese d’origine. Per questo motivo trovo la Sua proposta condivisibile e l’accolgo ben volentieri, invitandoLa a svilupparla  in maniera concreta e qualora Lei lo ritenesse opportuno io personalmente sarò ben lieta di sostenerla.

Personalmente se mi permette di parlare spogliandomi di quella che è la mia veste istituzionale, non per eccesso di umiltà, né per mancata consapevolezza della responsabilità che ricopro. Colgo l’occasione per ringraziare chi ha reso possibile tutto ciò, il Sindaco e la lista che lo ha sostenuto. E non voglio per nessuna ragione citare qualcuno in particolare, ogni singolo voto a me affidato, è stato un gesto di preziosa riconoscenza verso la mia persona e come tale meritevole di eguale importanza, perché dietro questo gesto ci sono persone e per me ogni individuo ha un suo valore, che va aldilà di un titolo di studio, classe sociale, nazionalità, età o sesso.

Ho avuto modo nella mia esperienza di vita, di studiare, lavorare, viaggiare e vivere in altre realtà e ancora studiare tutt’oggi, per migliorarmi, ma soprattutto perché lo ritengo necessario per comprendere al meglio una  realtà culturale, sociale ed economica che necessita di una giusta chiave di lettura, al fine ultimo di trovare una soluzione adeguata, tralasciando rimandi al passato che  a volte risultano inadeguati e portano a una sorta di immobilismo.

Ritornando al mio ruolo di assessora alla Cultura, alle Politiche Giovanili e alla Promozione del Territorio, la mia attenzione è rivolta principalmente ai talenti, elle idee nuove, alle risorse umane-culturali, al territorio. Al desiderio di essere un faro per quei giovani che sono dovuti andare via dal sud, perché il sud spesso non risponde alle esigenze e alle aspettative di un giovane, ma non solo, io intendo esserci per coloro che hanno deciso di restare e contribuire alla crescita della comunità.

Restare non è facile, andare via costa, tutto ha un prezzo da pagare.

Non discrimino nessuno, alle competenze dei nostri concittadini che pur non avendo una laurea con lode contribuiscono in maniera concreta a cambiare in meglio la nostra piccola, ma preziosa realtà.

Carissimo concittadino Mondino Bellanova, per educazione e rispetto per tutta questa lettera mi sono permessa di darle del “Lei”, ma mi auguro di poter un giorno di questi prendere un caffè “alla chiazz” così d’avere un confronto più familiare.

Distinti saluti, Rosalia Fumarola – assessora alla Cultura

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