INDAGINE COVID 19 (di Stefania Nigro)

Ci siamo, finalmente da lunedì 25 è partita l’indagine sierologica Covid-19 su base volontaria in 2000 comuni, con tanto di campagna di comunicazione suonata a tamburo battente e con tanto di proclami fatti a gran voce e voluta dal Ministero della Salute.

Ho subito appreso questa notizia con grande emozione, soprattutto con l’idea che questo Stato non ci avesse abbandonato a noi stessi. Per mesi ho visto gente (che conosco e non) richiedere tamponi con la sola risposta “Stia a casa e se avverte i sintomi del virus ci contatti. Chiami solo se sta morendo di insufficienza respiratoria”. Ma di tamponi neanche l’ombra. “Questi sono i protocolli”, così rispondevano.  Anche nel caso di contatto con un malato, certo,  positivo al Covid non scattano immediati i controlli. “Rimanga in casa 14 giorni la richiameremo noi”. Anche in questo caso tamponi zero.

Quindi quando ho appreso questa notizia ho pensato: “Bene, dai, un’indagine seria, fatta a tappeto e random, ci aiuterà senza dubbio a capire il reale diffondersi della malattia”.

Per caso mi imbatto in un articolo dove c’è una lista dei 96 comuni interessati della regione Puglia e mi si illuminano gli occhi. C’è anche San Michele Salentino!!! Fantastico, mi affretto nella lettura, è segnalato anche il numero di test che faranno per ogni comune. Raggiungo velocemente il dato che mi interessa e….sapete quanti prelievi sierologici su base volontaria (quindi non obbligatoria) faranno nel solo comune di San Michele? 66 (sessantasei). Una popolazione di 6.262 persone (dati al 31/12/2018) e faranno 66 prelievi su base volontaria. Cioè l’ 1,05% della popolazione del paese.

Un senso di forte delusione mi pervade. Due mesi rinchiusi in casa (e lo siamo tutt’ora) e questi se ne escono con sta corbelleria? Mi sarò sbagliata, guardo meglio. No no, ho visto bene. La stessa percentuale si ripete in tutti i comuni. Bene. Qualcuno mi sa spiegare il senso di tutto questo? E soprattutto a che serve? Forse solo a fare proclami a tamburo battente! In bocca al lupo ai 66 fortunati del nostro paese. E’ come se avessero vinto alla lotteria!

Stefania Nigro

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