TURISMO (di Edmondo Bellanova)

Ieri sera, in Pinacoteca, si è trattato del Turismo e delle sinergie necessarie per il suo sviluppo. Tanta gente, molti forestieri, alcuni curiosi. Io ero certamente tra questi ultimi non avendo interessi specifici ed alcuna preparazione professionale sul tema. La dott.ssa Mandurino (puglia promozione) ci ha illustrato i dati più recenti sul turismo in Puglia e più specificatamente di arrivi, partenze, durata del soggiorno ma credo siano dati riguardanti la ricezione di alberghi, campeggi, resort, villaggi turistici e non quelli del turismo che interessano il nostro comune dove non ci sono alberghi o grosse strutture per soggiorni-vacanze.

A San Michele, dopo quello tradizionale, c’è il turismo dato da italiani e stranieri che hanno investito nella nostra campagna, acquistando, ristrutturando e riportando in vita trulli, casedde e lamie.

Per loro merito, il territorio vive una nuova giovinezza ed è un bel vedere fondi coltivati al meglio, un rifiorire di muretti  a secco, rustici ricostruiti. C’è qualche eccesso con ingombranti volumetrie, illuminazioni sovradimensionate, introduzione di flora più africana e oceaniana che mediterranea e piscine con giochi d’acqua che poco s’intonano con la sitibonda puglia dai paesaggi rudi, forti, assolati.

Comunque il fenomeno è certamente positivo ed è bello incontrare tanti turisti con i quali scambiarsi informazioni, nozioni, esperienze, conoscenze e modi d’essere. Gente che è riduttivo definire “turista” e perché non hanno niente a che fare con il “mordi e fuggi” del turista d’albergo. Questa è gente che ha scelto di vivere da noi, di coltivare e raccogliere i frutti della nostra campagna, di conoscere, scoprire le nostre tradizioni, usanze, consuetudini, origini e storia e non ci presenta il problema della destagionalizzazione perché ci viene a trovare quando può.

Allora i problemi del turismo sanmichelano sono altri e per la verità di questi non si è discusso e l’aspetto delle sinergie necessarie non è venuto ampiamente fuori. Provo ad elencarne alcuni.

1-Non sempre è garantita la sicurezza delle cose e delle persone. Le proprietà sono alla mercé di qualche malvivente da strapazzo che con furtarelli e atti vandalici riesce a terrorizzare i turisti che in tanti decidono di lasciare tutto e vendere. Da qui la necessità di un’azione sinergica della forza pubblica con cittadini ed amministrazione pubblica.

2-Le strade rurali presentano molti deficit di pulizia e manutenzione. Il nostro è un comune sostanzialmente pulito, ordinato, ma alcune situazioni non sono decorose: le buche aumentano di profondità, i rifiuti occupano le carreggiate, resti di eternit diventano monumenti permanenti. Quindi, anche se a spese della collettività, va organizzato un migliore servizio di raccolta rifiuti in campagna.

3-Non sempre la normativa urbanistica riesce a soddisfare le legittime richieste di chi in campagna vuol viverci e nel trullo non trova la possibilità di organizzare gli spazi abitativi necessari. Ai politici si chiede di rivedere lo strumento urbanistico e di adattarlo alle nuove necessità.

4-I fabbricati rurali non sono individuabili con contrada, via, e numero civico e questo porta dei problemi di carattere sanitario, ordine pubblico e corrispondenza. Ridefinire i territori delle contrade, definire con nomi appropriati, le strade (che ora hanno solo un numero, poco conosciuto anche dagli uffici) lo potremmo fare anche con gli alunni delle nostre scuole che così riscoprirebbero il loro territorio.

5-come ampiamente detto nella conferenza, il turista che viene a San Michele, vuole partecipare alla nostra vita, alle nostre feste; vuole conoscere la nostra cultura, cibo e tradizioni, allora basta con queste sagre della birra, panzerotto, porchetta, ecc. La Proloco deve darsi altri programmi e l’amministrazione fare delle scelte più particolarmente adatte al nostro patrimonio culturale e territoriale. Alcuni esempi ci sono, ma è poca cosa!

Spero che su questi pochi punti si apra un sereno dibattito (cosa veramente difficile a provocare!) nel legittimo interesse di operatori turistici, commercianti e di tutti noi.

sanmichelesalentino21marzo2019edmondobellanova

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