Le cicale e l’enfiteusi (di Michele Salonna)

Il poblema non è che le cicali cantano ma che una volta finita l’estate e “scattate”, del problema non se ne occupi nessuno, lasciando i cittadini in balia di faccendieri e speculatori (mi riferisco al futuro e non al presente).

Ringrazio Mondino, perchè come al solito ha evidenziato domande che molti cittidini si sono posti in cuore loro.

La prima è se fosse necessario un altro consiglio comunale sull’enfiteusi.

La mia opinone è che ci sono alcune novità, come spiegato in consiglio comunale, che rendono attuale la discussione in assise. Infatti è cambiato il quadro politico nazionale, coloro che avevano sponsorizzato, dall’opposizione al precedente governo, la soluzione legislativa al problema, ora sono al governo e sono componenti della commisisone agricoltura. Vediamo quindi, se erano solo parole o se saranno fatti. Nel consiglio comunale ho cercato di evidenziare che una soluzione legislativa è possibile perchè già attuata in passato (per il veneto e per le amministrazioni pubbliche). Inoltre il Tribunale di Brindisi è intervenuto sulla quantificazione del canone e conseguentemente dell’affrancazione, riducendo di circa 30 volte il quantum richiesto dal concedente.

Nello stesso consiglio comunale è stato anche suggerito la predisposizione di una causa pilota nei confronti dei Dentice di Frasso per ottenere una sentenza dichiarativa dell’usucapione su quelle case costruite dagli attuali enfiteuti, su terreni incolti, destinati all’agricoltura.

Quindi qualcosa di nuovo e non la ripetizione di cose già dette e superate.

Inoltre è inutile dire che non sono per niente daccordo sull’intervento del consigliere di opposizione, che con molta spavalderia prospetta una soluzione “pratica” e “concreta” al problema, dimenticando però (come ribadito dal presidete del comitato no enfiteusi Antonio Chirico) che lui è stato Sindaco dal 2002 al 2012, in pieno problema enfiteusi, e non mi risulta che abbia indossato la fascia tricolore per difendere i cittadini davanti al Parlamento.

La cosa che possiamo assicurare ai nostri cittadini non è la immediata risoluzione del problema, ma possiamo garantire il nostro massimo impegno per rendere loro giustizia con i fatti e non con le parole.

Nei prossimi giorni, insieme al comitato “no enfiteusi”, saranno poste in essere altre iniziative pubbliche.

Michele Salonna

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TAG: ENFITEUSI

Un Commento a “Le cicale e l’enfiteusi (di Michele Salonna)”

  • Tonino Chirico:

    Tra il canto delle cicale e il belare delle pecore ……io……preferisco il canto delle cicale .

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