OIPA: sulla questione randagismo non c’è per niente collaborazione

Riceviamo dall’OIPA Brindisi – volontari di San Michele Salentino e di seguito pubblichiamo:

Scusateci se continuiamo ad essere critici, ma questo titolo messo su Brindisi report non rappresenta per niente quello che stiamo vivendo a San Michele Salentino.

Noi da settembre abbiamo continuamente detto agli amministratori che bisognava urgentemente sterilizzare le cagne presenti nel branco in contrada Ajeni e visto che non si possono portare cani in canile, l’unica soluzione dettata dalla legge è la riemissione sul territorio, tanto li stanno e li possono continuare a stare, ma in quel caso sterilizzati fino a che non si trovano altre soluzioni e le abbiamo anche proposte, gli stalli casalinghi e lo sgravo fiscale per togliere i cani dalla strada, ma nulla di fatto da settembre ad oggi non si è mosso niente!!!

Le cagne come dicevamo non aspettano e si sono riprodotte e continuano a riprodursi creando davvero seri problemi e il branco aumenta notevolmente creando seri problemi e ci sono altre cagne pronte a partorire.

E di collaborazione qui non c’è davvero niente, qui si continua ad ascoltare e pretendere che i volontari a vita continuano a mettere soldi di tasca propria e a chiedere ripetutamente richieste di stalli, che non arrivano.

Siamo intasati di cani e pieni di debiti e non possiamo lasciare il nostro lavoro per sopperire a vita a questa schifosissima situazione. E non vogliamo continuare a trasferire cani al nord a catena di montaggio stiamo riempiendo i canili anche lì.

Siamo convinti che fino a quando i volontari continueranno a sostituirsi ai compiti del sindaco e della Asl, qui non cambierà mai niente!
Per questo richiediamo urgentemente che l’amministrazione e l’Asl prendano seri provvedimenti senza aspettare più, perché la situazione è davvero critica e i responsabili sono solo loro.

È quello che i cittadini e turisti vedranno nel nostro Comune nei prossimi mesi non sarà per niente bello è sicuro.

E se succederà quello che è successo a Sciacca il Comune di San Michele può dire addio al turismo e al paese poetico!

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Un Commento a “OIPA: sulla questione randagismo non c’è per niente collaborazione”

  • Anna Abbracciante:

    Sappiamo veramente quanto l’OIPA di San Michele ci metta impegno e serietà nell’assolvere questo arduo compito, che è diventato davvero arduo, visto che San Michele sembra che richiami tutti i cani della Puglia.
    Ci vogliono davvero provvedimenti seri, perchè non si può più camminare per le strade delle campagne e nemmeno in quelle del paese, dato che i cani in branco, non sono mai sicuri, se poi ne sbuca fuori qualcuno da qualche cancello ad abbaiare…direi che finchè non succede niente, siamo a posto.
    Questa Amministrazione, sta dimostrando sensibilità verso molti problemi di cui si parlava da tempo, vogliamo mettere in sicurezza questi animali e anche un po’ di cittadini e soprattutto bambini, che con l’arrivo dell’estate sappiamo bene che vanno in giro in bicicletta o giocano a pallone, per fortuna, ancora, nel nostro bel paese! Ospitare un cane, anche se non randagio, non è cosa semplicissima, quindi…io conosco persone generose, che in questi giorni hanno adottato due cani, in campagna con loro, accollandosi anche spese veterinarie, perchè malati…e non è cosa che possono fare tutti.
    Coraggio quindi, abbiamo la possibilità di fare un canile? FACCIAMOLO! Anna Abbracciante

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