Comunicato stampa congiunto segreterie PD, AP-NCD, FI, PSI e UDC

Riceviamo dalla Federazione provinciale di Brindisi del PD e di seguito pubblichiamo:

Facendo seguito al comunicato già diffuso le forze politiche PD, AP-NCD, FI, PSI e UDC confermano la volontà e lo spirito unitario che ha caratterizzato l’intesa raggiunta e che si è concretizzata nella presentazione di una lista unitaria per le prossime elezioni del Consiglio Provinciale.

Le forze politiche in ossequio a tale principio unitario, hanno perseguito fino all’ultimo istante la messa a punto di una compagine che coinvolgesse tutti, evitando inutili contrapposizioni in un momento così difficile sia per l’Ente che per i lavoratori.

Ma come si è già evidenziato sulla Stampa locale odierna, alcune forze politiche non hanno percepito la drammaticità del momento ed hanno preferito perseguire finalità di piccole parti che andavano, invece, ricondotte in un ’ambito più generale e condiviso.

Dispiace dover constatare stupide e sterili polemiche cui dovrebbe essere destinato, seppure nello spirito democratico che ci contraddistingue, un diritto di cittadinanza affievolito o un palcoscenico di un teatro di estrema periferia.

L’augurio e la speranza comune è che l’ente Provincia fin quando sopravvivrà, possa dare risposte alle pressanti domande che i cittadini ed i lavoratori in particolare continuano a porre.

Segreterie Politiche

PD                  Maurizio Bruno
AP-NCD        Ciro Argese
FI                    Antonio Andrisano
PSI                  Domenico Tanzarella
UDC               Giovanni Barletta

 

3 Commenti a “Comunicato stampa congiunto segreterie PD, AP-NCD, FI, PSI e UDC”

  • edmondo:

    Quindi si sono già decisi anche i candidati/eletti! Poveri elettori che dovranno fare solo atto di presenza non avendo alcuna scelta da fare, né ideologica, né programmatica, né tanto meno di persone! !Meglio sarebbe nominare un commissario/podestà!

  • Caro MIDIESIS
    ti chiedo preventivamente perdono per la volgarità, ma bisogna dirglielo chiaro: questi qua (diminutivo di quacquaraqua) dell’esito del referendum del 4 dicembre, da essi stessi proposto e imposto, non hanno capito un amato cazzo!
    Ma andate al diavolo, siete ottusi davvero? Siete scemi o fingete?

  • roni:

    quelle forze politiche che si sono astenute come spiegano questa soluzione? Sarebbe infatti meglio sentire prima la loro opinione!

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