Sicurezza urbana

Riceviamo dall’Osservatorio Sindacale Provinciale della Polizia di Stato di Brindisi e pubblichiamo il seguente comunicato stampa:

Noi condividiamo il  Ministro dell’Interno quando afferma che la sicurezza è un diritto della cittadinanza.

Vi è violazione del diritto quando le famiglie escono di casa, magari per portare il figlio al parco e al ritorno la trovano a soqquadro per la visita dei ladri, quando si verificano una serie di rapine, quando l’iniziativa privata è violentata da richieste di tangenti, ma anche quando la gente comune perde i propri punti di riferimento e la certezza di un futuro per se stessa e per i propri figli.  

Egregio Ministro alle parole devono seguire i fatti.

Le ultime assegnazioni di agenti della Polizia di Stato hanno registrato l’invio di risorse umane in numero sufficiente nelle città di Bari e Taranto, mentre a Brindisi non è stato sostituito neppure chi è andato in quiescenza.

Le risorse umane in questa provincia sono quotidianamente in affanno per i numerosi servizi di ordine e sicurezza pubblica, legittima espressione del grave disagio sociale.

La mancanza di risorse alle specialità denotano una grave carenza dello Stato nella sicurezza stradale e ferroviaria.

I Commissariati sono stremati, e tra poco è prevista anche la riapertura del CARA-CIE di Restinco.

Bisogna valutare con attenzione quanto stia determinando su questa provincia l’approssimazione, la superficialità e “il tiriamo a campare” delle politiche (non) attuate sulla sicurezza, ma anche della reale “distanza” creatasi tra il territorio e i politici locali, che appaiono avulsi dalle concrete problematiche della propria cittadinanza e peggio ancora, del proprio elettorato.

Brindisi non è una provincia di serie B.

Ci auguriamo un effettivo intervento per destinare a questa città, al pari delle altre realtà regionali, più risorse umane ed economiche.

SILP per la CGIL (Marcello Capodieci)

SIULP (Domenico Conte)

SAP (Francesco Pulli)

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