Articoli marcati con tag ‘Vincenzo Palmisano’

La scuola sotto il campanile (di Vincenzo Palmisano)

In memoria di don Luigi Greco

Dopo tanti anni, quando penso a don Luigi Greco, immediatamente mi rivedo suo alunno nella scuola privata da lui voluta e realizzata a San Michele Salentino. La prima, nella storia del paese, che offriva la possibilità di proseguire gli studi oltre le scuole elementari.

E unica nel suo genere, perché il suo fondatore era anche Preside, segretario e insegnante di tutte le discipline.
Risento la sua voce chiara e calda e nell’aula si riaccende la vita di allora.

Non è una allucinazione. E’ il germogliare improvviso della memoria che rimette in moto un mondo che sembrava scomparso.
E fa del passato un presente.

Oggi compito in classe di latino. Sotto la occhiuta sorveglianza di don Luigi cominciamo a scrivere, e subito nella nostra mente scorre il rosario monotono delle declinazioni… rosa rosae rosae rosam rosa rosa Leggi il resto di questo articolo »

CHI LI HA VISTI? (di Vincenzo Palmisano)

Nel 1997 donai alla Biblioteca Comunale di San Michele Salentino la seguente collezione di giornali:

Tutta la prima annata 1976 del quotidiano “La Repubblica” in 6 volumi rilegati.

Tutta l’annata 1989 del supplemento “Mercurio” in un unico volume rilegato.

Tutte le annate dal 1958 al 1964 del settimanale “ L’Espresso” ( formato lenzuolo, cm.40/56 ) in volumi rilegati.

La finalità di questa mia donazione era quella di costituire il primo nucleo di una emeroteca.

Un giorno arriva da Basilea mio fratello Francesco e subito comincia il nostro  ( immancabile ) amarcord Leggi il resto di questo articolo »

Elio e l’arte tessile del Novecento (di Vincenzo Palmisano)

Vincenzo Palmisano

L’11 settembre scorso, alle ore 18,30, nel salone d’onore della Triennale di Milano gremito di invitati arrivati anche dall’estero, si è svolta la presentazione della mostra “ Intrecci del Novecento- Arazzi e tappeti di artisti e manifatture italiane”.

Subito dopo è stato presentato il monumentale volume-catalogo ad essa dedicato: uno scrigno di 480 pagine e 550 illustrazioni, prezioso per chi voglia esplorare un mondo fascinoso ancora tutto da scoprire.

Frutto, tutto questo, dello spessore culturale e delle capacità organizzative del noto gallerista di Milano Moshe Tabibnia, studioso di arte tessile antica, aperto al moderno e all’originale, e dono della bravura e della raffinata sensibilità di Virginia Giuliano.

All’inaugurazione della mostra ha partecipato, accolto da lunghi applausi di stima e di affetto, il celebre critico d’arte, scrittore, pittore e docente universitario di estetica Gillo Dorfles.

Il quale, dall’alto dei suoi 107 anni, ha esaltato il valore e il vigore dell’arte italiana e ha sottolineato l’eccezionalità di questa mostra che, con le opere esposte e i giudizi critici di approfondimento contenuti nel volume, colma Leggi il resto di questo articolo »

Hockey su prato a San Michele S.no

Laureati con 110 (e lode)

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