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	<title>Commenti a: Vita: istruzioni per l’uso (di Chiara Nisi)</title>
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	<description>San Michele Salentino e dintorni</description>
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		<title>Di: Stefania Nigro</title>
		<link>http://www.midiesis.it/midiesis/?p=9508&#038;cpage=1#comment-38854</link>
		<dc:creator>Stefania Nigro</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 15:38:36 +0000</pubDate>
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		<description>Bellissima Chiara,
l&#039;età non c&#039;entra col sentire. Quando avrai 40 anni ripenserai a questo presente e ti sorprenderai ad avere una visione diversa della vita, come è giusto che sia. Ti accorgerai che troppo spesso l&#039;amore non basta. Non sempre almeno. Quando parlavo di immaturità intendevo questo, non mi riferivo certo a te come persona; ci mancherebbe. Per quel poco che ho visto sei una ragazza in gamba col cervello bello attivo.
Comunque tu la voglia mettere, in linea di massima, sarai d&#039;accordo con il fatto che chi ha &quot;qualche&quot; anno in più alcune esperienze le ha già fatte e credo che sia in diritto di esplicitarle. Che senso avrebbero altrimenti i genitori e i maestri?
Ovvio che la vita mi riserva altre avventure. E non vedo l&#039;ora. Ma ti ripeto che purtroppo l&#039;amore da solo non basta. Anche Madre Teresa, esempio di grande Amore per gli uomini, non ha potuto salvarli tutti.
La vita è bella ma sa essere anche molto crudele cara amica. E&#039; su questa crudeltà che volevo tu aprissi gli occhi, augurandoti di non doverla mai incontrare.
Anche i nostri stili di comunicazione sono diversi se rifletti. Tu parli descrivendo il tuo sentire, io parlo di ciò che ho vissuto. Volutamente mi tengo su questa linea riferendomi sempre al timido consiglio di cui sopra. Per metà la vita l&#039;ho maneggiata e di cose me ne sono successe tante, molte delle quali crudeli. Davvero credi, a questo punto, che sia indispensabile essere necessariamente &quot;modesti&quot;?
Al ragazzo dell’Aveyron l&#039;amore non è bastato.
Chissà, magari nelle tue istruzioni per l&#039;uso basterà. Te lo auguro di cuore. :)

Se hai voglia di colmare questo punto:
IL PERSONALISMO di Mounier.
Fammi sapere!!!!
Il solito sincero abbraccio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissima Chiara,<br />
l&#8217;età non c&#8217;entra col sentire. Quando avrai 40 anni ripenserai a questo presente e ti sorprenderai ad avere una visione diversa della vita, come è giusto che sia. Ti accorgerai che troppo spesso l&#8217;amore non basta. Non sempre almeno. Quando parlavo di immaturità intendevo questo, non mi riferivo certo a te come persona; ci mancherebbe. Per quel poco che ho visto sei una ragazza in gamba col cervello bello attivo.<br />
Comunque tu la voglia mettere, in linea di massima, sarai d&#8217;accordo con il fatto che chi ha &#8220;qualche&#8221; anno in più alcune esperienze le ha già fatte e credo che sia in diritto di esplicitarle. Che senso avrebbero altrimenti i genitori e i maestri?<br />
Ovvio che la vita mi riserva altre avventure. E non vedo l&#8217;ora. Ma ti ripeto che purtroppo l&#8217;amore da solo non basta. Anche Madre Teresa, esempio di grande Amore per gli uomini, non ha potuto salvarli tutti.<br />
La vita è bella ma sa essere anche molto crudele cara amica. E&#8217; su questa crudeltà che volevo tu aprissi gli occhi, augurandoti di non doverla mai incontrare.<br />
Anche i nostri stili di comunicazione sono diversi se rifletti. Tu parli descrivendo il tuo sentire, io parlo di ciò che ho vissuto. Volutamente mi tengo su questa linea riferendomi sempre al timido consiglio di cui sopra. Per metà la vita l&#8217;ho maneggiata e di cose me ne sono successe tante, molte delle quali crudeli. Davvero credi, a questo punto, che sia indispensabile essere necessariamente &#8220;modesti&#8221;?<br />
Al ragazzo dell’Aveyron l&#8217;amore non è bastato.<br />
Chissà, magari nelle tue istruzioni per l&#8217;uso basterà. Te lo auguro di cuore. <img src='http://www.midiesis.it/midiesis/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Se hai voglia di colmare questo punto:<br />
IL PERSONALISMO di Mounier.<br />
Fammi sapere!!!!<br />
Il solito sincero abbraccio.</p>
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		<title>Di: Chiara</title>
		<link>http://www.midiesis.it/midiesis/?p=9508&#038;cpage=1#comment-38842</link>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Dec 2012 08:44:52 +0000</pubDate>
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		<description>@Osservatore: io ringrazio per la sua riflessione, per l&#039;elogio, anche troppo lodevole nei miei riguardi.
Ringrazio per aver fatto suoi i miei pensieri e averne dato un&#039;interpretazione che stimola e ringrazio poiché le sue parole sono evidentemente figlie di quella madre divenuta tanto sterile ai nostri giorni, la riflessione , e frutto di prezioso scambio di idee.
Chiara

@Stefania: Accolgo sempre bene la tua critica: sprona, guida al confronto, ecc..ho letto con attenzione le tue parole. Per me non credo c&#039;entri l&#039;esser credente o non credente qui, ognuno é libero....d&#039;interpretare, anche mettendo in ballo la propria tipologia di fede nell&#039;acquisire quel che legge. Rispetto la tua e ci rifletto su. Per i miei vent&#039;anni emozioni ,sensazioni, profumi e quant&#039;altro venga direttamente dai sensi, é alla base del percepire prima, del vivere poi. Son d&#039;accordo con te riguardo a che nessuno debba forzarci ad esser legati a schemi e obblighi di vita sociale, nessuno ci obbliga in nulla se sfruttiamo volontà e forza d&#039;animo. Non conosco bene Mounier, non so che ritratto di persona ideale egli dipinga, io di sicuro non sono in grado di farlo, dal basso dei miei vent&#039;anni, ma non credo ci sia un&#039;età che possa avvalersi di questa presunzione. Non credo che possiam mai definirci maturi o immaturi sulla base delle esperienze personali, quando siam sempre sulla soglia di compierne altre. Grazie per l&#039;invito a sentire, vivere , tener gli occhi aperti, grazie poiché mi sproni a riflettere sui miei pensieri e a metterli in discussione. Non mi piace molto l&#039;ostentare il proprio aver vissuto e qui, a tutti i maestri letterari, preferisco Shakespeare quando dice :&#039; E&#039; mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna? Ripeness is all.&#039; Colgo sempre i tuoi consigli, tuttavia questa volta volevo lasciar anch&#039;io, con questa massima, qualcosa di cui son già certa,nonostante l&#039;età.
Un abbraccio anche a te, a presto</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Osservatore: io ringrazio per la sua riflessione, per l&#8217;elogio, anche troppo lodevole nei miei riguardi.<br />
Ringrazio per aver fatto suoi i miei pensieri e averne dato un&#8217;interpretazione che stimola e ringrazio poiché le sue parole sono evidentemente figlie di quella madre divenuta tanto sterile ai nostri giorni, la riflessione , e frutto di prezioso scambio di idee.<br />
Chiara</p>
<p>@Stefania: Accolgo sempre bene la tua critica: sprona, guida al confronto, ecc..ho letto con attenzione le tue parole. Per me non credo c&#8217;entri l&#8217;esser credente o non credente qui, ognuno é libero&#8230;.d&#8217;interpretare, anche mettendo in ballo la propria tipologia di fede nell&#8217;acquisire quel che legge. Rispetto la tua e ci rifletto su. Per i miei vent&#8217;anni emozioni ,sensazioni, profumi e quant&#8217;altro venga direttamente dai sensi, é alla base del percepire prima, del vivere poi. Son d&#8217;accordo con te riguardo a che nessuno debba forzarci ad esser legati a schemi e obblighi di vita sociale, nessuno ci obbliga in nulla se sfruttiamo volontà e forza d&#8217;animo. Non conosco bene Mounier, non so che ritratto di persona ideale egli dipinga, io di sicuro non sono in grado di farlo, dal basso dei miei vent&#8217;anni, ma non credo ci sia un&#8217;età che possa avvalersi di questa presunzione. Non credo che possiam mai definirci maturi o immaturi sulla base delle esperienze personali, quando siam sempre sulla soglia di compierne altre. Grazie per l&#8217;invito a sentire, vivere , tener gli occhi aperti, grazie poiché mi sproni a riflettere sui miei pensieri e a metterli in discussione. Non mi piace molto l&#8217;ostentare il proprio aver vissuto e qui, a tutti i maestri letterari, preferisco Shakespeare quando dice :&#8217; E&#8217; mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna? Ripeness is all.&#8217; Colgo sempre i tuoi consigli, tuttavia questa volta volevo lasciar anch&#8217;io, con questa massima, qualcosa di cui son già certa,nonostante l&#8217;età.<br />
Un abbraccio anche a te, a presto</p>
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		<title>Di: Stefania Nigro</title>
		<link>http://www.midiesis.it/midiesis/?p=9508&#038;cpage=1#comment-38802</link>
		<dc:creator>Stefania Nigro</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 15 Dec 2012 17:53:00 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Chiara, tu sfondi con me una porta aperta.
Dostoevskij è uno dei miei scrittori preferiti e condivido in pieno il suo malessere per lo spreco di tempo.
Proprio per questo, a costo di sembrare spesso maleducata e poco diplomatica cerco di non sprecarlo. Da non credente so che questa è l&#039;unica vita che ho e scusa se me la godo :)
Le emozioni, le sensazioni e i profumi vanno bene, ma soprattutto bisogna vivere. Se mi guardo intorno invece vedo tante, troppe persone che &quot;sopravvivono&quot; o peggio, si lasciano vivere. Chissà perchè bisogna essere così legati a schemi e vita sociale che non stanno scritti da nessuna parte.
Belle le tue riflessioni, anche se dal mio punto di vista un po&#039; immature. Ma è una tappa che devi fare a questo punto della tua giovane vita. Continua a leggere. Wilde diceva che un uomo che legge non è mai un uomo solo. Esperienze proprie e altrui ti faranno diventare la persona che Mounier tanto anela.
Un timido consiglio però voglio dartelo, permettimelo. Sono arrivata con buona fortuna a metà della mia strada e spero di arrivare a vederne l&#039;altra morendo senza rimpianti.
Senti. Vivi. E occhi ben aperti.

Sei una ragazza intelligente, so che capirai.
Un caro abbraccio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Chiara, tu sfondi con me una porta aperta.<br />
Dostoevskij è uno dei miei scrittori preferiti e condivido in pieno il suo malessere per lo spreco di tempo.<br />
Proprio per questo, a costo di sembrare spesso maleducata e poco diplomatica cerco di non sprecarlo. Da non credente so che questa è l&#8217;unica vita che ho e scusa se me la godo <img src='http://www.midiesis.it/midiesis/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Le emozioni, le sensazioni e i profumi vanno bene, ma soprattutto bisogna vivere. Se mi guardo intorno invece vedo tante, troppe persone che &#8220;sopravvivono&#8221; o peggio, si lasciano vivere. Chissà perchè bisogna essere così legati a schemi e vita sociale che non stanno scritti da nessuna parte.<br />
Belle le tue riflessioni, anche se dal mio punto di vista un po&#8217; immature. Ma è una tappa che devi fare a questo punto della tua giovane vita. Continua a leggere. Wilde diceva che un uomo che legge non è mai un uomo solo. Esperienze proprie e altrui ti faranno diventare la persona che Mounier tanto anela.<br />
Un timido consiglio però voglio dartelo, permettimelo. Sono arrivata con buona fortuna a metà della mia strada e spero di arrivare a vederne l&#8217;altra morendo senza rimpianti.<br />
Senti. Vivi. E occhi ben aperti.</p>
<p>Sei una ragazza intelligente, so che capirai.<br />
Un caro abbraccio.</p>
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		<title>Di: Osservatore</title>
		<link>http://www.midiesis.it/midiesis/?p=9508&#038;cpage=1#comment-38552</link>
		<dc:creator>Osservatore</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Dec 2012 09:57:19 +0000</pubDate>
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		<description>Ho un ardente desiderio che coltivo da qualche tempo: le recensioni o disquisizioni psico-filosofiche di Chiara Nisi dovrebbero costituire parte integrante per la formazione umanistica nelle scuole superiori. I concetti espressi dalla giovane studiosa dimostrano la necessità impellente di scendere nel profondo dell&#039;animo umano perché si possano conoscere meglio le nostre tendenze più recondite o i nostri conflitti che ci angustiano e ci fanno soffrire. La nostra ormai è una società malata ove nevrosi e depressione stanno stanno soffocando l&#039;essere umano che viene purtroppo contaminato anche dall&#039;uso di droghe, sostanze stupefacenti e psicofarmaci tendenti a creare un deleterio circolo vizioso. Non sappiamo più affrontare le avversità della vita per il fatto che proiettiamo inconsciamente sulla società (malata) le nostre tendenze che sono quelle della superficialità, debolezza e mancanza di ogni attributo morale. Abbiamo perduto anche quello spirito religioso che forse è l&#039;unico bisogno profondo dell&#039;essere umano che voglia elevarsi nel senso più nobile della parola. Credo che soltanto una &quot;presa di coscienza&quot; sul piano affettivo e razionale ci potrà offrire la possibilità di vivere bene e di morire meglio. Ringraziamenti et cordialità per la bravissima Chiara.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho un ardente desiderio che coltivo da qualche tempo: le recensioni o disquisizioni psico-filosofiche di Chiara Nisi dovrebbero costituire parte integrante per la formazione umanistica nelle scuole superiori. I concetti espressi dalla giovane studiosa dimostrano la necessità impellente di scendere nel profondo dell&#8217;animo umano perché si possano conoscere meglio le nostre tendenze più recondite o i nostri conflitti che ci angustiano e ci fanno soffrire. La nostra ormai è una società malata ove nevrosi e depressione stanno stanno soffocando l&#8217;essere umano che viene purtroppo contaminato anche dall&#8217;uso di droghe, sostanze stupefacenti e psicofarmaci tendenti a creare un deleterio circolo vizioso. Non sappiamo più affrontare le avversità della vita per il fatto che proiettiamo inconsciamente sulla società (malata) le nostre tendenze che sono quelle della superficialità, debolezza e mancanza di ogni attributo morale. Abbiamo perduto anche quello spirito religioso che forse è l&#8217;unico bisogno profondo dell&#8217;essere umano che voglia elevarsi nel senso più nobile della parola. Credo che soltanto una &#8220;presa di coscienza&#8221; sul piano affettivo e razionale ci potrà offrire la possibilità di vivere bene e di morire meglio. Ringraziamenti et cordialità per la bravissima Chiara.</p>
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