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	<title>Commenti a: Mestieri e parole (di Edmondo Bellanova)</title>
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	<description>San Michele Salentino e dintorni</description>
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		<title>Di: Giacomo</title>
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		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 19:12:57 +0000</pubDate>
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		<description>Basandomi su ciò che leggo credo di poter commentare che Gasparro ha certamente peccato di troppo amore per la nostra Ceglie. Chi ama profondamente non può accontentarsi della mera contemplazione dell&#039;oggetto del proprio amore. Egli ha diritto di sperare il meglio per questi e ciò lo porta ad essere spietato nell&#039;esame. Il difficile sta proprio nel ritmo del sentimento nel palesare la critica che all&#039;occhio del terzo può certamente apparire non amorevole. Riconosco in quelle critiche molte reali caratteristiche della società cegliese passata e presente che comunque non hanno impedito lo svolgersi di una storia locale nel solco di quella nazionale. Sicuramente encomiabile il lavoro di chi attraverso le immagini recupera al ricordo collettivo ciò che è parentale e familiare, ma occorre anche accompagnare il ricordo sentimentale alla più prosaica critica sociologica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Basandomi su ciò che leggo credo di poter commentare che Gasparro ha certamente peccato di troppo amore per la nostra Ceglie. Chi ama profondamente non può accontentarsi della mera contemplazione dell&#8217;oggetto del proprio amore. Egli ha diritto di sperare il meglio per questi e ciò lo porta ad essere spietato nell&#8217;esame. Il difficile sta proprio nel ritmo del sentimento nel palesare la critica che all&#8217;occhio del terzo può certamente apparire non amorevole. Riconosco in quelle critiche molte reali caratteristiche della società cegliese passata e presente che comunque non hanno impedito lo svolgersi di una storia locale nel solco di quella nazionale. Sicuramente encomiabile il lavoro di chi attraverso le immagini recupera al ricordo collettivo ciò che è parentale e familiare, ma occorre anche accompagnare il ricordo sentimentale alla più prosaica critica sociologica.</p>
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